Scritto da 5:40 am Arezzo, Attualità

Arezzo, si chiude il mandato della Commissione toponomastica: 33 nuove intitolazioni in cinque anni

Arezzo (venerdì, 27 marzo 2026) — Si è chiuso ufficialmente il percorso della Commissione toponomastica del Comune di Arezzo per il mandato 2020-2026. L’ultima riunione, tenutasi ieri, ha sancito la conclusione di un lavoro avviato nel marzo 2021 e giunto al suo naturale epilogo in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio, che porteranno all’elezione del nuovo sindaco.

di Alice Grieco

Il bilancio finale segna un risultato senza precedenti: 33 nuove intitolazioni tra strade, piazze e spazi pubblici. Un numero mai raggiunto prima, che testimonia un’attività intensa e continuativa. Nel corso di questi anni, la Commissione ha contribuito a ridisegnare, almeno in parte, la mappa simbolica della città, restituendo memoria e riconoscimento a figure di rilievo, locali e nazionali, ma anche a eventi, luoghi e ricorrenze significative.

Le nuove denominazioni raccontano storie diverse: protagonisti della cultura e della scienza, esponenti della politica, dello sport e del sociale, ma anche uomini e donne distintisi per coraggio e senso civico, fino al sacrificio estremo. Un patrimonio di nomi che diventa racconto collettivo e strumento di memoria per la comunità.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Alessandro Ghinelli insieme agli assessori Monica Manneschi e Alberto Merelli. «Il numero di intitolazioni raggiunto – hanno sottolineato – non rappresenta solo un dato quantitativo, ma il segno concreto di un impegno verso l’identità e la storia della città. L’obiettivo è stato quello di far parlare strade e piazze attraverso i nomi di chi ha lasciato un segno, mantenendo viva la memoria collettiva».

Un risultato, spiegano dall’amministrazione, costruito grazie a un dialogo costante tra istituzioni e mondo culturale, con il contributo determinante dei membri della Commissione. Tra questi, il presidente dell’Accademia Petrarca Giulio Firpo, la direttrice dell’Archivio di Stato di Arezzo Ilaria Marcelli, il presidente della Società Storica Aretina Antonio Batinti, l’architetto Donatella Grifo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale Tiziana Nocentini, la docente dell’Università degli Studi di Siena Loretta Fabbri e la dirigente comunale Rossella Iannaccone.

Un lavoro corale che lascia in eredità non solo nuove intitolazioni, ma anche un rinnovato legame tra la città e la propria memoria.

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Last modified: Marzo 27, 2026
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