Arezzo (sabato, 21 marzo 2026) — Ruspe ferme, cantieri a rilento e negozi a rischio chiusura: la situazione dello snodo viario di via Fiorentina diventa emblematicamente il simbolo dei ritardi che affliggono la città. I lavori, già in ritardo, hanno visto lievitare i costi, mentre le attività commerciali della zona subiscono pesanti ripercussioni.
di Alice Grieco
Nel frattempo, la politica cittadina sembrerebbe distratta da questioni interne: lunghe discussioni sulla scelta del candidato sindaco e sui ruoli della futura giunta hanno catturato l’attenzione degli amministratori, lasciando sullo sfondo le reali esigenze dei cittadini. Persino le dichiarazioni del sindaco Alberto Ghinelli, che ha rivendicato l’opera nonostante le criticità, hanno innescato nuove tensioni all’interno del centrodestra, in particolare sulla gestione delle nomine nelle aziende partecipate.
A pagare il prezzo più alto sono, come sempre, gli abitanti delle frazioni e delle periferie. Gli assessori, impegnati in altri dossier, hanno dovuto annullare appuntamenti già programmati, e le questioni quotidiane di manutenzione e degrado sembrano seguire lo stesso destino dei lavori di via Fiorentina: rimandate a data da destinarsi.
In questo contesto, il movimento Scelgo Arezzo si propone come interlocutore attento, ascoltando la città in ogni quartiere e promuovendo un modello di decentramento fondato sui consigli di quartiere. L’obiettivo è mettere a disposizione della futura amministrazione un lavoro serio, già impostato, senza che gli ultimi mesi di consiliatura vengano sprecati in schermaglie politiche interne.
Last modified: Marzo 21, 2026


