Arezzo (giovedì, 26 marzo 2026) — Conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di ciclismo: il 29 marzo L’Ardita festeggerà la sua decima edizione, confermandosi come evento di riferimento per cicliste e ciclisti provenienti da tutta Italia. Accanto alla manifestazione principale torna anche ArezzoGravel, ormai una certezza nel panorama delle due ruote, capace di richiamare centinaia di partecipanti sulle strade bianche del territorio.
di Alice Grieco
«L’obiettivo è celebrare questo traguardo con numeri record e qualche sorpresa», spiega Massimiliano Refi, presidente dell’associazione organizzatrice. L’ambizione è chiara: superare il primato di iscritti registrato nel 2019, puntando su un mix che negli anni ha fatto la fortuna dell’evento — tradizione, accoglienza e ristori che sono diventati parte integrante dell’esperienza. Dai dolci tipici alle specialità locali lungo il percorso, fino alle tappe nei borghi, ogni dettaglio contribuisce a rendere unica la manifestazione.
Non è solo sport, ma anche promozione del territorio. Lo sottolinea l’assessore Federico Scapecchi, che richiama l’immagine simbolo della partenza in Piazza Grande, tra scenografie storiche e spettacoli che trasformano l’evento in un ricordo indelebile per i partecipanti. Un connubio, quello tra turismo e ciclismo, che continua a generare ricadute positive per Arezzo e il suo territorio.
Tra le novità dell’edizione 2026, un omaggio speciale per i primi 300 iscritti: uno zaino commemorativo realizzato in collaborazione con l’Automobile Club Arezzo. Le iscrizioni resteranno aperte online fino al 24 marzo a tariffa agevolata, mentre il giorno successivo verrà inaugurata una mostra fotografica dedicata ai dieci anni della manifestazione, accompagnata da un contest aperto a tutti.
Il programma si snoda su tre giorni ricchi di appuntamenti. Si parte venerdì con l’apertura ufficiale e una mostra dedicata all’evoluzione tecnica della bicicletta. Sabato sarà la volta di ArezzoGravel, con partenza mattutina e premiazioni nel pomeriggio, seguite da un incontro con protagonisti del ciclismo. Domenica, invece, spazio all’Ardita con diversi percorsi pensati per ogni livello: dalla sfida più impegnativa, che include la celebre salita dedicata a Marco Pantani, fino a un itinerario “gourmet” più accessibile, pensato per chi vuole godersi il percorso senza eccessiva fatica.
Non mancheranno iniziative collaterali: esposizioni di bici storiche e moderne, passeggiate a piedi e visite guidate nel centro cittadino arricchiranno il weekend, trasformando la manifestazione in una vera festa diffusa.
Dietro le quinte, un lavoro organizzativo iniziato mesi fa e sostenuto da istituzioni, enti sportivi e numerosi partner. «È grazie a queste collaborazioni — conclude Refi — che possiamo offrire ogni anno un evento sempre più ricco».
A pochi giorni dal via, l’attesa cresce: Arezzo si prepara a tornare, ancora una volta, capitale del ciclismo.
Last modified: Marzo 26, 2026


