Arezzo (sabato, 28 febbraio 2026) — La settimana appena iniziata potrebbe entrare nella storia recente dell’Arezzo calcistica. Domenica al Comunale arriva il Ravenna per la ventinovesima giornata, uno scontro che potrebbe segnare la svolta definitiva verso la Serie B. Con 62 punti in classifica contro i 55 dei romagnoli, l’Arezzo gode di un vantaggio importante: sette lunghezze, rafforzate dal 3-0 dell’andata al Benelli, firmato Tavernelli, Ravasio e Varela. Nonostante ci siano ancora nove giornate da disputare, un successo domenica potrebbe rendere praticamente incolmabile il divario.
di Alice Grieco
Il cammino della squadra di Cristian Bucchi è impressionante. La difesa guidata da Venturi non subisce gol dal 3 gennaio, per oltre 700 minuti di imbattibilità, e la squadra ha ottenuto dieci risultati utili consecutivi, con sette vittorie tra gennaio e febbraio e un solo pareggio. In totale, 46 gol segnati e appena 16 subiti: numeri che raccontano di una formazione capace non solo di vincere, ma anche di controllare le partite, spesso in scenari delicati. Otto vittorie sono arrivate con il minimo scarto, quattro solo negli ultimi due mesi, a dimostrazione di una maturità tattica cresciuta nel tempo.
Il parallelo con la Serie A è inevitabile: come l’Inter viaggia spedita verso lo scudetto, anche l’Arezzo sembra lanciata verso la cadetteria. La media punti parla chiaro: 2,3 per gli amaranto, 2,4 per i nerazzurri. L’Inter ha raccolto 21 vittorie e un pareggio, l’Arezzo 19 successi e 5 pareggi, con sole due sconfitte stagionali. Dopo il trionfo di Gubbio davanti a oltre 1.100 tifosi, il presidente Guglielmo Manzo ha lanciato un appello alla città: il Comunale domenica dovrà essere una bolgia per accompagnare la squadra in uno dei momenti più delicati e simbolici della stagione.
Sul fronte mercato, il direttore sportivo Nello Cutolo ha già mosso le pedine. Gli infortuni di Ionita e Mawuli e il fermo per influenza di Cortesi hanno spinto la società a intervenire: in arrivo l’ufficialità di Mattia Viviani, 25 anni, reduce dall’esperienza a Benevento e con trascorsi a Cosenza, Chievo e Brescia. Un innesto pensato per rafforzare il centrocampo e garantire rotazioni nei momenti clou del campionato.
L’Arezzo, tra numeri da Inter e gestione attenta da Chivu, sembra pronta a scrivere una pagina storica, con la Serie B ormai a un passo.
Last modified: Febbraio 28, 2026


