Arezzo, venerdì 3 ottobre 2025 — Il Centro Sportivo Italiano – Comitato di Arezzo lancia un’iniziativa innovativa e strategica volta a contrastare il fenomeno del bullismo tra i giovani. La proposta si concretizza attraverso la distribuzione di un questionario anonimo rivolto alle scuole del territorio, strumento pensato per monitorare e comprendere in profondità le dinamiche relazionali all’interno delle classi e tra gli adolescenti.
di Alice Grieco
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato, raccogliere dati concreti e puntuali che permettano di “fotografare” il bullismo nelle diverse realtà scolastiche aretine; dall’altro, porre le basi per la progettazione di interventi mirati di prevenzione, sostegno e formazione, costruiti sulle reali esigenze dei giovani.
“Abbiamo avvertito l’urgenza di sondare quanto supporto serva nelle scuole, classe per classe – afferma Nico Berretti, vicepresidente vicario del CSI di Arezzo – Oggi, con la diffusione dei social e dei nuovi mezzi di comunicazione, episodi di bullismo e comportamenti aggressivi tra coetanei tendono ad aumentare. La nostra scelta è stata quella di partire dalla fascia adolescenziale, cuore pulsante del fenomeno.”
Il questionario rappresenta, secondo Berretti, uno strumento fondamentale per comprendere lo scenario locale e raccogliere informazioni utili che guideranno il lancio di un secondo progetto dedicato al sostegno dei ragazzi, volto a fornire strumenti concreti per un utilizzo positivo e costruttivo dello sport come strumento educativo.
Il CSI di Arezzo interpreta lo sport non solo come attività fisica, ma come potente leva di crescita personale, sociale ed etica: “Educare attraverso lo sport significa promuovere valori autentici e duraturi – continua Berretti – La nostra missione è sostenere quei ragazzi che vivono momenti di fragilità a causa del bullismo, offrendo loro supporto e strumenti per superare le difficoltà. Solo così possiamo lavorare insieme per contrastare la violenza e promuovere relazioni basate sul rispetto reciproco.”
Questo questionario costituisce dunque il primo passo di un percorso più ampio, concepito per ascoltare le voci dei giovani, coinvolgere attivamente le scuole e generare un cambiamento culturale concreto. Attraverso l’analisi dei dati raccolti e la successiva implementazione di azioni mirate, il CSI di Arezzo mira a diffondere valori di inclusione, solidarietà e rispetto, con l’obiettivo di costruire una comunità scolastica più sicura e consapevole.
Last modified: Ottobre 3, 2025


