Arezzo (lunedì, 29 marzo 2026) — Ad Arezzo, tra politici, amministratori e addetti ai lavori, circolano in queste ore numeri di un sondaggio mai ufficialmente pubblicato, attribuito, secondo alcune voci, a un privato vicino all’area Forza Italia. Il materiale, destinato a rimanere riservato, viene scambiato soprattutto via WhatsApp, con dati parziali e da prendere con estrema cautela.
di Alice Grieco
Secondo quanto filtra, nel centrodestra la situazione è complessa, con il coordinamento della coalizione in cerca di una quadratura dopo 11 anni di amministrazione Ghinelli. Lucia Tanti emergerebbe come candidata più performante, mentre Marcello Comanducci non brillerebbe altrettanto. Sommando i partiti, Fratelli d’Italia viaggerebbe intorno al 28%, Forza Italia oltre il 9% e la Lega tra il 4 e il 5%. Il Pd, nel frattempo, si collocherebbe poco sotto il 30%.
I dati trapelati raccontano di confronti testa a testa: Tanti al 52% contro Vincenzo Ceccarelli al 48%; Ceccarelli al 55% contro Comanducci al 45%; e un’ipotetica sfida Ceccarelli-Beppe Angiolini Sugar con il primo al 63% e il secondo al 37%. Marco Donati sarebbe invece dato in calo rispetto a rilevazioni precedenti, pur restando un possibile protagonista nella corsa per il Comune.
Va precisato che nessuno dei numeri circolati è documentato da un istituto specializzato o da un committente ufficiale: si tratta di voci, ma destinate a influenzare i confronti politici in corso.
Domani è atteso il tavolo regionale per provare a sbrogliare la matassa aretina. Ieri sera la Lega si è riunita senza prendere posizione su Angiolini Sugar, attualmente preferito da Fratelli d’Italia e Noi Moderati. Forza Italia e i civici stanno programmando incontri nei prossimi giorni.
Angiolini Sugar, pur senza opposizioni dirette, non decolla all’interno del centrodestra e potrebbe ritirarsi. Le alternative sul tavolo sono varie: sostenere Lucia Tanti, che però non gode dell’appoggio di FdI; ricucire con Comanducci e Gianfrancesco Gamurrini, se entrambe le parti si convincono; o convincere Piero Melani Graverini a lasciare la toga per candidarsi a sindaco.
Si valuta anche un restyling dell’operazione Sugar: un candidato senza obiezioni, ma che non ha raccolto adesioni a causa della presenza di un ex assessore della giunta di centrosinistra Fanfani e di esponenti riformisti del Pd, come Manuela Pisaniello.
In campo rimangono inoltre Ceccarelli per i progressisti, Donati per la coalizione civica, Menchetti per gli indipendenti e Futuro Nazionale con Vannacci e Cristiano Romani, che potrebbero contare su due liste a supporto.
Last modified: Marzo 9, 2026


