Arezzo (sabato, 6 settembre 2025) — Con l’inizio del nuovo anno scolastico, il liceo artistico Piero della Francesca di Arezzo si prepara a inaugurare una delle novità più significative e innovative degli ultimi anni: un parco avventura inclusivo, interamente realizzato all’interno del cortile della scuola grazie ai fondi del medesimo istituto.
L’annuncio della costruzione risale allo scorso maggio, quando il preside Luciano Tagliaferri, davanti al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, presentò il progetto come una risposta concreta alla necessità di spazi educativi e ricreativi accessibili a tutti. Secondo quanto comunicato, sarà proprio il ministro a partecipare all’inaugurazione, prevista per i primi giorni di ottobre.
di Alice Grieco
Il parco si estende su una superficie di 1.350 metri quadrati e rappresenta un modello unico nel panorama italiano, essendo il primo parco avventura realizzato all’interno di una scuola. Non sarà riservato solo agli studenti del liceo, circa 1.800, inclusi quelli del Convitto, ma sarà accessibile anche alle altre scuole della città e ai cittadini esterni. La gestione della struttura sarà affidata a un’associazione dedicata, già operante o appositamente creata, con l’obiettivo di offrire alla città un bene comune, fruibile e inclusivo.
“Per noi è fondamentale garantire che tutti possano usufruire delle strutture scolastiche, senza esclusioni, soprattutto considerando che nella nostra scuola ci sono più di 150 studenti con disabilità”, ha dichiarato il preside Tagliaferri, sottolineando l’importanza dell’inclusione come valore educativo.
Il parco è stato realizzato esclusivamente con fondi interni alla scuola. “I finanziamenti derivano dai risparmi accumulati negli anni tramite le rette del Convitto,” spiega il preside. “In questo modo, il contributo delle famiglie si trasforma in un’opera che arricchisce direttamente gli studenti e la comunità.”
La struttura comprende torri in legno alte 8 metri, un percorso basso completamente inclusivo e un percorso alto che raggiunge i 6 metri. L’obiettivo è combinare attività fisica, divertimento e sicurezza, offrendo un’esperienza educativa che va oltre la didattica tradizionale.
Tagliaferri definisce il parco come “una grandissima novità e un dono per la città di Arezzo”, sottolineando come la struttura permetta non solo agli studenti, ma anche ai cittadini, di svolgere attività motoria in maniera divertente e sicura.
Ma le innovazioni al liceo artistico non si fermano qui. La scuola ha infatti adottato misure avanzate anche per la gestione dei dispositivi digitali: dall’anno scolastico in corso, l’uso dei cellulari è vietato durante le lezioni. Per risolvere il problema della custodia dei telefoni, l’istituto ha installato armadietti con serrature a lucchetto, permettendo agli studenti di depositare i dispositivi all’inizio delle lezioni e recuperarli alla fine della giornata.
In questo modo, il liceo Piero della Francesca non solo anticipa le tendenze educative nazionali, ma si conferma come modello di innovazione, inclusione e cura della comunità, ponendo al centro dell’esperienza scolastica il benessere e la partecipazione di tutti.
Tag: liceo artistico, luciano tagliaferri, parco avventura Last modified: Settembre 6, 2025


