Arezzo (martedì, 10 marzo 2026) – Si presenta ufficialmente la nuova lista civica che parteciperà alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio: Alternativa Comune – Democrazia Radicale. La conferenza stampa di lancio si è svolta in Piazza Zucchi, alla presenza dei membri fondatori e dei sostenitori.
di Alice Grieco
Il gruppo è formato da cittadini e cittadine provenienti dalla sinistra e dall’ambientalismo, con l’obiettivo dichiarato di mettere al centro della politica locale la partecipazione diretta, la cura della comunità, la sostenibilità e l’attenzione ai più fragili.
L’aspetto più innovativo della lista riguarda la candidatura a sindaco: invece di puntare su un singolo nome, il progetto prevede una candidatura “diffusa”, condivisa tra tutti i membri del gruppo, una formula ancora da valutare sotto il profilo della compatibilità con la legge elettorale.
Il percorso che ha portato alla presentazione odierna è iniziato con assemblee aperte, tra cui quella del 20 febbraio alla CGIL, che aveva lo slogan “Riprendiamoci la città”. Cristiano Rossi, dirigente scolastico e presidente della Fraternità Federico Bindi, aveva spiegato che l’intento è costruire una struttura permanente e partecipativa, capace di influenzare le decisioni amministrative della città, mettendo al centro chi è più fragile e non lasciando indietro nessuno.
Tra i sostenitori e i membri già aderenti figurano professionisti, cittadini attivi, esponenti di partiti della sinistra come il PRC e il Partito Comunista di Unità Popolare, oltre a rappresentanti del terzo settore e della cultura. Tra loro Luca Baldassari (fotografo e artista visivo), Alessandro Barbagli e Roberto Bernardini (PCUP), Lorenzo Bronzi e Gino Caneschi (PRC), Cristiano Rossi (Fraternità Federico Bindi), e molti altri cittadini interessati a proporre un’alternativa alla politica tradizionale.
Il panorama elettorale aretino vede al momento Michele Menchetti con una lista indipendente, Marco Donati con Scelgo Arezzo e altre liste civiche, Vincenzo Ceccarelli con l’alleanza progressista, e l’imminente ingresso della nuova formazione di sinistra. Resta da definire il candidato del centrodestra e l’eventuale posizione di Cristiano Romani.
Con Alternativa Comune – Democrazia Radicale, Arezzo vede dunque nascere una proposta che punta a un coinvolgimento diretto dei cittadini, con un approccio partecipativo e innovativo rispetto ai tradizionali schemi elettorali.
Last modified: Marzo 10, 2026


