Casentino (martedì, 26 maggio 2026) — È stato inaugurato lo scorso sabato a Partina il nuovo Giardino biblico, uno spazio verde dedicato alle piante della tradizione scritturistica e concepito come luogo di incontro tra natura, spiritualità e didattica ambientale. All’evento hanno partecipato numerosi cittadini, rappresentanti del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi con la sua Presidente, la Comunità Monastica di Camaldoli, la Pro Loco di Partina e l’Amministrazione comunale di Bibbiena, promotrice del progetto con il sostegno dell’Ente Parco.
di Alice Grieco
Il giardino ospita un ricco repertorio di specie simboliche della tradizione biblica: il bosso dell’umiltà, lo spino della penitenza, l’abete della contemplazione, l’olivo della pace, il cipresso della sapienza divina, il cedro della forza divina, l’olmo della giustizia e il mirto della benevolenza di Dio. Un insieme vegetale che non assume soltanto valore botanico, ma diventa espressione di un percorso simbolico e meditativo.
L’intervento rappresenta la ventunesima area verde realizzata dall’amministrazione comunale, a conferma di una strategia orientata alla valorizzazione degli spazi pubblici e alla promozione della qualità ambientale del territorio.
La scelta del luogo non è casuale. Partina si inserisce infatti in un contesto di alto valore storico e religioso, in prossimità dell’antica Pieve, punto di riferimento medievale del Casentino. Il giardino nasce in un’area triangolare di forte suggestione storica, compresa tra la Pieve di Partina, la Mausolea — con oltre mille anni di storia e legami con Camaldoli — e Contra, antica sede vescovile utilizzata durante le visite al piviere.
Secondo la tradizione, l’idea del giardino sarebbe maturata da un’intuizione di Padre Ugo della Comunità di Camaldoli, nata durante la Vigilia di Natale e successivamente condivisa con le istituzioni locali, dando avvio a un percorso progettuale comune tra Comune e Parco nazionale.
Nel Medioevo, la Pieve di Partina rappresentava un centro religioso di primaria importanza, con competenza su un ampio territorio che comprendeva fino a 28 chiese dipendenti. Una funzione che ne faceva una vera e propria porta d’accesso spirituale verso la Romagna e un nodo significativo della rete ecclesiastica dell’epoca.
Il sindaco Filippo Vagnoli e l’assessore all’Ambiente Daniele Bronchi hanno sottolineato il valore dell’intervento come sintesi tra visione amministrativa e ispirazione spirituale. Il progetto, sostenuto da un investimento complessivo di circa 70 mila euro e realizzato in collaborazione con il Parco nazionale, viene descritto come un’azione di riqualificazione destinata a rafforzare il legame tra aree limitrofe e zona protetta, anche in relazione alla futura connessione con la ciclopista dell’Archiano verso Camaldoli.
Particolare rilievo è stato attribuito anche alla funzione sociale e educativa del giardino, pensato come spazio per famiglie, bambini e attività didattiche, con aree dedicate alla sosta, alla meditazione e alla fruizione lenta del paesaggio.
La Presidente del Parco nazionale ha espresso soddisfazione per un intervento che contribuisce a integrare il patrimonio naturale con quello culturale e spirituale del territorio. Analogamente, la Comunità di Camaldoli ha ribadito il proprio coinvolgimento nella progettazione, insieme agli uffici comunali e ai soggetti che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera.
Il giardino accoglie inoltre la presenza di suor Alvina, figura religiosa legata alla comunità camaldolese, che vive nelle immediate vicinanze dell’area. La religiosa, già vicina all’opera missionaria di Madre Teresa di Calcutta e recentemente celebrata per i suoi cinquant’anni di vita religiosa, rappresenta un ulteriore elemento di continuità tra testimonianza spirituale e territorio.
Il nuovo Giardino biblico di Partina si configura così come un luogo di sintesi tra memoria storica, dimensione naturale e percorso interiore, destinato a diventare un punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi.
Last modified: Maggio 26, 2026


